07/02/16

Graffette di patate per quanti modi di fare e rifare


Tutti in cucina da Anisja del blog La cucina di Anisja per fare le graffette di patate. Per la nostra padrona di casa sono il dolce tipico per San Giuseppe. A me ricordano i "fatti fritti" o "frati fritti", anche se con qualche variazione, che dalle mie parti sono tipici del carnevale, insieme alle "zippulas". Mi ha fatto particolarmente piacere prepararle proprio perché mi ricordano il dolce del momento.
Non ho apportato variazioni perché non conoscendole ho voluto assaggiarle. Ho solo dimezzato le dosi ed ho deciso di cuocerle in forno. Quest'ultima scelta però mi ha portato ad ottenere delle graffette che non essendo umide in superficie non si sarebbero ben "panate" nello zucchero. Così ho pensato di utilizzare il golden syrup appena preparato per spennellarle appena cotte e far così meglio aderire lo zucchero. Insomma una sovrabbondanza di zucchero...

250 gr di patate
650 g. di farina tipo 0
10 g. di lievito di birra
50 g. di burro morbido
50 g. di zucchero
2 uova intere
1 cucchiaino di rum
la buccia grattugiata di 1/2 arancia e di 1/2 limone

per friggere
olio di semi di arachidi

per decorare
zucchero semolato
cannella in polvere

Lessare le patate, lasciarle raffreddare; sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate.
Trasferire il composto ottenuto nella ciotola della planetaria, impastare le patate con ½ kg di farina e il lievito sbriciolato, frusta a gancio, velocità 1. Continuando ad impastare unire lo zucchero, le uova, il rum, il burro e le bucce grattugiate, aggiungendo, se necessario, tanta farina quanto basta ad ottenere un composto morbido (ancora da incordare). La quantità di farina varia in base al tipo di patate, nel mio caso ½ kg di patate a pasta bianca hanno assorbito circa 750 g. di farina.
Impastare per 10 minuti a velocità 1, l'impasto dovrà risultare incordato.
Trasferire l'impasto su una spianatoia continuando ad impastare ancora un po' a mano, dare le doppie pieghe, formare un panetto. Sistemare il panetto in una ciotola leggermente unta di burro e coperta con pellicola trasparente, lievitare per 1 ora – 1ora e ½, fino al raddoppio.
Formare le graffette: prendere un po' d'impasto, allungarlo sulla spianatoia fino ad ottenere un cilindretto di circa 3 – 4 cm di spessore, chiudere sovrapponendo le estremità.
Per formarle ho utilizzato la tecnica con cui da noi si fanno i "fatti fritti". Ho prelevato delle piccole quantità di impasto e l'ho lavorato cercando di dargli una forma sferica portando eventuali spuntoni al di sotto della palletta. Ho infarinato il ripiano, ho posato la palletta sulla farina ed ho puntato il dito al centro schiacciando per attraversare l'impasto e formare un foro. A questo punto si muove il dito in circolo, senza staccarlo dalla superficie su cui si è appoggiati, per allargare il foro.
Spolverare con farina, lievitare coperto per circa 1 ora e ½ o, comunque,fino al raddoppio.
Ho disposto le graffe sulla leccarda coperta di carta forno e le ho lasciate a lievitare per circa un'ora.
Le ho cotte a 180° per circa 10/15 min.
Una volta pronte le ho spennellate con il golden syrup leggermente allungato con acqua e le ho cosparse di zucchero a velo e cannella.

Con questa ricetta partecipo all'appuntamento di Febbraio di Quanti modi di fare e rifare nella cucina di Anisja del blog La cucina di Anisja.


13 commenti:

  1. Quest'anno ho deciso anch'io di bandire i fritti di carnevale e questa ricetta mi sembra davvero un giusto compromesso :-)
    Sono anch'io con le mani in pasta x realizzare i miei primi bomboloni al forno con lievito madre..spero solo che mi vengano bene come i tuoi :-P
    bravissima e felice domenica <3

    RispondiElimina
  2. Cara Paola hai anticipato di una settimana il nostro appuntamento!!
    Bellissime e soffici anche al forno le tue graffette
    Un abbraccio

    Cuochina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco mi sembrava,comunque sono belle e perfette,complimenti

      Elimina
  3. Quanto sono golose, perfette per festeggiare il carnevale!!!!

    RispondiElimina
  4. Buona domenica carissima Paola!
    Oggi, San Valentino, tra rose, cioccolatini e dolci parole d'amore.. spiccano nella “blogsfera” anche tante golose, fantastiche graffette di patate, che fanno venire l'acquolina in bocca a molti!!
    Cuochina, Anna e Ornella ti ringraziano di cuore per la meravigliosa versione che hai condiviso nella nostra bellissima, grande cucina aperta!

    Il prossimo appuntamento è per il 13 marzo con un classico dolce pasquale della cucina greca Tsoureki di Pasqua di Marina, non mancare!!

    Un abbraccio
    Cuochina

    RispondiElimina
  5. più leggere perchè cotte in forno, buone!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  6. Bellissime anche cotte in forno, io friggo raramente e la tentazione di non farlo vince spesso, ma stavolta no.... però lo tengo in considerazione per la prossima volta visto il tuo risultato ;)

    RispondiElimina
  7. Ma che belle! lucide e dolci con il golden syrup e, soprattutto, leggere :-)
    Grazie per la compagnia e per la bellissima versione!
    Buona domenica, alla prossima ....

    RispondiElimina
  8. Bella l'idea di cuocerle al forno e poi spennellarle con lo sciroppo! Bravissima Paola, un bacione :)

    RispondiElimina
  9. Mi era venuta anche a me l'idea di utilizzare il forno, ma non ho voluto rischiare, e mi sono data alla frittura. Però vedo che anche al forno sono venute morbide e perfette, da provare!

    RispondiElimina
  10. Mi era venuta anche a me l'idea di utilizzare il forno, ma non ho voluto rischiare, e mi sono data alla frittura. Però vedo che anche al forno sono venute morbide e perfette, da provare!

    RispondiElimina
  11. bellissima cnhe la tua versione più leggera al forno!!!!

    RispondiElimina
  12. ciao Paola,
    ottima idea l'utilizzo del forno...il risultato è
    bellissimo e più leggero!Brava Paola
    In bacio dalle 4 apine

    RispondiElimina