16/11/13

Bocconcini di riso e castagne

 
Questo post si potrebbe anche chiamare "Il ritorno di Rinco..". Questo perché propongo nuovamente una ricetta a base di castagne per L'MTChallenge dopo aver clamorosamente sbagliato la data di pubblicazione della mia proposta con conseguente esclusione. Anzi fatemi controllare. Oggi è il 16, quindi il 13 è passato e se non sbaglio il 27 è ancora lontano. Se non faccio altri pasticci ci dovrei essere dentro. Ovviamente ricordo che il tema di questo mese lo dobbiamo alla vincitrice della sfida del mese precedente, Serena del blog Pici e castagne.

Da dove viene questa ricetta? Tempo fa mi ero impelagata nella creazione, con i mezzi che la cucina locale mette a disposizione, dei Daifuku Mochi. Dolcetti giapponesi a base di riso e fagioli rossi. La mia versione si trova qui . Dopo quella prova avevo archiviato l'idea di farli di nuovo, anche perché fu un lavorone. Se non che la mia compagnia di telefonia mobile, quella che sta tutta intorno a te, mi regala un abbonamento ad una rivista ed io, strano ma vero, scelgo quella che parla di cucina. Nel primo numero che mi arriva c'è un articolo sulla cucina giapponese con una ricetta che riguarda proprio questa preparazione. Così la mia testolina che non pensava più a questo dolcetto l'ha nuovamente preso in considerazione riferendolo anche alla castagna, che in quel momento era presente in casa. La procedura però questa volta è stata rivista, semplificata e anche un po' sardizzata. La sardizzazzione è data dall'utinizzo di uno sciroppo di zucchero "a mesu puntu", cioè appena addensato, che di solito si usa per preparazioni classiche come i gueffus. Ma sconsiglio quest'idea, a posteriori, perché comporta una lunga lavorazione dell'impasto di riso.
Volevo postare questa ricetta ieri in onore del venerdì senza proposto dal blog Fabipasticcio di Fabiana, un appuntamento settimanale per le ricette senza latticini, senza glutine, e in questo caso anche senza uova, ma la giornata è stata parecchio movimentata, e non tutta in positivo, così non ho proceduto. La pubblico oggi e, sperando che Fabiana si dica d'accordo, ci metto tutte le specifiche del caso.
Fatte tutte le precisazioni ecco la ricetta.
 
250 gr di castagne (in scatola, quelle vere erano troppo poche)
100 gr di zucchero
100 gr di acqua
150 gr di farina di riso
aroma limone, 1/2 fiala
Cognac
polvere di caffè
 
Per prima cosa si mette a cuocere in un pentolino lo zucchero con l'acqua finché, prendendo un po' di liquido fra pollice e indice, questo tende a filare o comunque assume consistenza. Ho schiacciato le castagne in una ciotola, con la forchetta, ho aggiunto un pizzico di caffè in polvere, un cucchiaino di Cognac e due cucchiai di sciroppo di zucchero. Ho amalgamato il tutto.
Ho versato il resto dello sciroppo in una ciotola in cui avevo prima versato il riso e l'aroma di limone ed ho lavorato a lungo, anche perché lo zucchero con la farina tende a cristallizzare (cosa che non è successa con le castagne) e quindi è necessario schiacciare con le dita i grumi che si formano. Lavorare come un normale impasto aggiungendo poca acqua per rendere l'impasto il più possibile liscio. Terminata questa lavorazione stendere l'impasto fra due fogli di carta forno e ricavare dei dischi con il coppa pasta o, come ho fatto io, con un bicchiere. Mettere al centro di ciascun disco un cucchiaino abbondante di castagne e chiudere il disco facendo aderire i bordi. Cercare di dare al dolcetto una forma il più possibile sferica. Preparare il cestello di bambù su una padella con acqua e mettere sul fuoco. Foderare il cestello con della carta forno e posizionare i dolcetti. Cuocere a vapore per circa 30 min.
 
Con questa ricetta partecipo (di nuovo) all'appuntamento di Novembre dell'MTChallenge
 
Con questa ricetta partecipo (in ritardo, fatta salva eventuale esclusione) all'appuntamento di  Fabipasticcio  , 100% Gluten Free (fry)day, ma di Saturday...
 

36 commenti:

  1. Particolari e innovativi! Sicuramente saranno buonissimi, bravissima! Buon we! :)

    RispondiElimina
  2. Bella la contaminazione Sardegna Giappone! Per i miei gusti la ricetta ci ha guadagnato alla grande. Buona Domenica carissima!

    RispondiElimina
  3. Dai.... ce l'hai fatta ;). buon sabato sera, Flavia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara....alla fine, nonoastante la mia sbadataggine..!!!
      Un buon fine settimana a te!!

      Elimina
  4. ahahah...mi sembra di vedere me! Quando ho fatto x la prima volta la confettura di castagne (con quelle vere :-P) ho pensato che mai e poi mai mi sarei rimessa nella condizione di dover sbucciare x un pomeriggio castagne O_o poi quest'anno ci sono ricaduta..non ci smentiamo mai! La tua compagnia telefonica mi sta molto simpatica e grazie a questo ci possiamo gustare anche questa originale variante!!
    Complimenti e buona serata <3
    la zia Consu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si....è un lavorone....ma ne vale la pena!!!
      Un abbraccio!!!

      Elimina
  5. ma che lo dici a me di queste piccole "sviste"? sono fiorita come le zucchine in estate.... quindi, mi sento meno sola!
    originali questi vestitini per le castagne....
    baci
    Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insomma...ne faccio sempre qualcuna...
      mi fa piacere che questa proposta ti piaccia!!!
      A presto!!

      Elimina
  6. Ottima fusion Sardegna Giappone ricetta molto particolare mi incuriosisce molto brava !!!!!!
    Un abbraccio :-)))

    RispondiElimina
  7. I dolcetti Mochi li ho mangiati quando mia figlia è tornata dal suo viaggio in Giappone. Per la verità non mi hanno appassionato, ma questi con le castagne e tanti altri aromi sembrano nettamente più gradevoli! Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti dirò...la mia prima versione voleva essere fedele all'originale e non mi ha entusiasmato più di tanto...questa, più semplice e aromatizzata l'ho apprezzata i più!!!
      Buona domenica!!!

      Elimina
  8. Sarei proprio curiosa di provarli..sono suuuper curiosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fatti così sono davvero facili...se ci provi sono davvero curiosa di sapere!!
      Buona domenica!!

      Elimina
  9. Particolarissimi questi bocconcini! Una ricetta davvero invitante e insolita! Brava!

    RispondiElimina
  10. Ciao Paola, sarei molto curiosa di assaggiare questi dolcetti, non riesco a immaginare il sapore, ma sono del tutto tranquilla: i dolci mi piacciono sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa versione è piaciuta anche a me, più di quella simil originale!!
      Buona domenica!!

      Elimina
  11. Tu sei davvero... fusion!!!! :-D
    Ma che meraviglia sono questi dolcetti?
    E' vero, pelar castagne è un lavoraccio, ma guarda un po' che risultato!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie Mapi...finalmente riesco anche a risponerti!!!

      Elimina
  12. Dal 100% Gluten Free(fri)day non si esclude nessuno! L'iniziativa è del blog unito Gluten Free Travel and Living, di cui faccio parte. Sono davvero felice che la tua splendida ricetta partecipi! Ti aspetto per venerdì prossimo allora con un'altra fantastica ricetta! Questa spettacolare è nella mia personale wish list <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi metto 'impegno per non sbagliare di nuovo...

      Elimina
  13. ah ah ah!!!! il ritorno di Rinco!! mi fai sbellicare!!! ora però torno seria e ti dico: mi fai assaggiare? sono particolarissimi e mi invogliano parecchio! bacioni e buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ....piuttosto rinco, non trovi?
      Certo che te ne offro....allunga la manina!!

      Elimina
  14. mi sa che non ti è di grande consolazione saperlo, ma io alla mia prima partecipazione all' MTC sbagliai la data di pubblicazione. quando me ne accorsi si sentì un urlo disumano (il mio) e poi un gran botto (mio marito che per venire a vedere cosa era successo per poco non si rompe l' osso del collo).
    ecco, ma.... magari porta bene, che ne sai?
    la ricetta è uno di quei dolcini che mi mangerei volentieri a fine pasto, quando tutto è finito ma sei già in cerca di qualcosa di buono.. e invece che i soliti inflazionati cioccolatini, un bon bon di riso e castagne.
    Rinco (star), bentornata!!!
    bacio!!! : )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici che sia di buon auspicio?...vedremo...
      In effetti anch'io l'ho pensato proprio come un dolcetto da fine pasto, è morbido, non è asciutto e non è troppo impegnativo...
      Un abbraccio!!

      Elimina
  15. wow....sono spettacolari!!! e complimenti davvero per questa ricetta!

    RispondiElimina
  16. la prossima volta, arriva di nuovo in anticipo e fatti perdonare così :-)
    Tu sei un genio. punto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La prossima volta mi metto la sveglia!!

      Elimina
  17. Ciao ti ho trovata tramite Google+ anche se lo scorso MTC ho partecipato.
    Anche io ho fatto recentemente i Mochi e che ridere, se non avessi avuto marmellata di Azuki sufficente l'alternativa era proprio la crema di marroni ;)
    Mi piace la tue idea e mi piace il tuo blog, brava!
    A presto e buona serata
    Lou

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lou!!
      Che lavoraccio i mochi!! Io la prima volta ho fatto di sana pianta anche la marmellata di azuki..
      A presto!!!

      Elimina
  18. Decisamente inconsueto!
    Mi piace la cottura al vapore e la consistenza finale mi incuriosisce parecchio!:))

    RispondiElimina