Avevo voglia
di un dolce semplice, qualcosa di saporito ma non troppo complicato,
che non avesse niente a che fare con i tentativi di creare qualcosa
di nuovo o di sperimentare ricette prese dai libri degli chef.
Qualcosa che mi permettesse anche di accendere il forno, il fresco si
sente anche qui. Alla fine ho pensato di fare delle ciambelle e, per
non eccedere in semplicità, le ho aromatizzate con la pasta d'arance
candite, la ricetta si trova qui , e con il cocco rapè.
Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. KITCHEN Banana Yoshimoto
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22/02/13
01/10/12
Sfoglie di cuir di mela con cremoso alle pesche e riduzione di Framboise
Tempo fa navigando nel web mi sono imbattuta in un sito francese in cui si parla del "cuir" di frutta. Cuir letteralmente significa cuoio. Si tratta infatti di una sottile foglio di polpa di frutta disidratata che, dato che mantiene una certa compattezza, può essere trattato come un foglio, per esempio di pellame, arrotolandolo, e può essere mangiato cosi o utilizzato in altre preparazioni. Non ricordo come e perché ci sono tornata su. Ovviamente mi è sembrata una preparazione insolita e complessa, tanto da cercare di capirne di più ed a pensare di farla anch'io. Visto che in casa mia la frutta cotta è sempre gradita mi son sentita quasi in dovere di proporre una simile novità. E così dopo il primo incontro casuale con l'argomento mi sono dedicata ad una ricerca più strutturata, nel tentativo di mettermi alla prova. Ho preso spunto principalmente da questi siti: www.cfaitmaison.com, www.fruits-seches.com, www.yeuxfriandsetbouchebee.blogspot.it e www.cuisine-campagne.com, ma se ne trovano davvero tanti altri.
Nei
siti in cui se ne parla lo si fa quasi sempre con un essicatore, ma è
un attrezzo da cucina che io non ho. Per fortuna viene consigliato
anche il procedimento per chi ha solo un normalissimo forno, che
dovrebbe essere in grado di mantenere anche temperature di 50°/40°.
Il mio forno purtroppo parte da 60°, ma questo non mi è sembrato un
limite invalicabile. Raccolte tutte le informazioni che ho potuto
trovare e che ho ritenuto di poter mettere in pratica, mi sono decisa
a darmi da fare. Il dolce finale non era in progetto. Per prima cosa
volevo vedere se riuscivo a fare un "cuir".
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